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Lettera aperta alle mie colleghe

In questi giorni di isolamento e blocco lavorativo, c’è sicuramente molto tempo per interrogarsi sul futuro e su quali scenari troveremo quando potremo riprendere il nostro lavoro.

Dal confronto quasi quotidiano con molte colleghe, emergono due sostanziali categorie e modi di fare: ci sono professioniste che non si sono mai fermate, proponendo consulenze online, formazione e contenuti di vario genere e quelle come me, che stanno cercando di capire come muoversi quando tutto questo avrà fine per ripartire alla grande.

Leggo molto, osservo, ascolto e mi guardo in giro e ahimè, incappo in definizioni della nostra professione che non sempre corrispondono alla realtà e risultano, per me, perfino mortificanti.

La cosa che mi dispiace e preoccupa non poco è che spesso, siano le home stager stesse a non aver capito di cosa esattamente si occupano.

La preparazione professionale di un immobile destinato alla vendita, meglio nota come home staging, viene proposta quasi sempre come strumento per accelerare i tempi di vendita. Motivo per cui, sembra ragionevole suggerire l’utilizzo di questo strumento di comunicazione a chi ha fretta di realizzare o a chi ha già perso molto tempo lasciando sul mercato un immobile che ha destato poco o nessun interesse.

Lunedì, 07 Ottobre 2019 15:02

CAMPAGNA LOMBARDA

E’ molto frequente che mi affidino case di campagna. Piccole, grandi, in buone o pessime condizioni, ho la fortuna di lavorare in contesti dove la natura trabocca.

Venerdì, 27 Settembre 2019 14:17

PRANZO DI FAMIGLIA

Anni fa, mi capitò di lavorare in una casa che alla prima visita mi aveva trasmesso un grande senso di angoscia. Quando ero andata a visitarla, era totalmente avvolta dalla nebbia. Intorno solo erbacce e alberi neri e spogli che avevano un aspetto davvero lugubre. La casa era disabitata da tempo, e l’interno mi sembrò ancora più umido e freddo dell’esterno.